Cazzullo: Il Sal da Vinci fake di Fiorello
Dopo una settimana dalla vittoria di Sal da Vinci del Festival di Sanremo, il noto comico Fiorello entra nel programma “La Pennicanza” di Rai Radio 2 e finge di essere il cantante con una parodia di “Per sempre si”
Tutto è iniziato quando il famoso giornalista napoletano Aldo Cazzullo scrive in uno dei suoi giornali del Corriere della Sera delle critiche rivolte alla canzone vincitrice del Festival; il comico napoletano Fiorello perciò non si lascia scappare l’occasione per fare una messa in scena in cui finge di essere Sal da Vinci e rispondere alle sue critiche.

Fiorello entra in un programma serale, nelle vesti di Sal da Vinci: “Cazzullo? ci sono rimasto male” spiega il finto Sal.
“La mia famiglia ha sempre amato Cazzullo, compravamo il Corriere e ritagliavamo il suo articolo, il resto del giornale lo buttavamo e la sera ci mettevamo sul divano a leggere l’articolo di Cazzullo… e ora dice che la mia canzone è brutta?” Continua il comico.Questo evento ha portato ad un battibecco che, grazie ad altri avvenimenti, si è sollevato ancora di più.

Ma cosa ne pensa il vero Sal da Vinci? Questo conflitto e’ arrivato a richiedere il suo intervento e a dare una risposta sulla questione. Il cantante ne parla durante la festa della vittoria sanremese a Napoli, dal Palco di Lago Torretta. L’artista ci ha fatto sapere che lui ha portato solo una canzone che parla d’amore, “se l’amore è una cosa violenta allora siamo nel mondo sbagliato” spiega; “vi chiedo con umiltà di non rispondere alle critiche che ci vengono fatte, non servono a niente, qualcuno avrà solo delle attenzioni in più… Pensiamo alla musica e a tutta la bella gente di questa terra, e basta” conclude Sal.
Cazzullo poi ha risposto dicendo che non intendeva creare tensione tra lui e il cantante, chiamando la sua una canzone da “Matrimonio della Camorra”, ma la sua intenzione era quella di ironizzare l’articolo dando un soprannome popolare alla sua canzone.
Il conflitto così più o meno si risolse; il significato della canzone di Sal da Vinci non viene compreso da tutti nello stesso modo: c’è chi la chiama ancora una canzone da Matrimonio della Camorra, dicendo che non meritava di vincere il Festival e chi invece la apprezza in modo indifferente, ma nel complesso una sola canzone ha creato un conflitto del genere e di conseguenza probabilmente sono le persone e non la canzone il problema, perché se una canzone riceve successo le critiche prima o poi arrivano, eppure ci sono quelli che la criticano per i loro motivi ma comunque come lui stesso ha detto, è sempre meglio non rispondere alle critiche che vengono fatte, ed è meglio così.

(Fiorello nelle vesti di Sal da Vinci,la motivazione della sua espressione è ancora sconosciuta)
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