La Ricreazione
La Ricreazione o Intervallo, lo sappiamo tutti, è il periodo di pausa dallo studio che dura di solito 15 minuti nelle scuole italiane. In genere dalle 9:45 alle 10 in punto, e in alcune scuole, come la nostra, ci può essere una seconda che dura dalle 11:50 fino alle 12.
Questo periodo di tempo è dato per alzarsi dai banchi e socializzare con i compagni, per mangiare uno snack portato da casa e per riprendere energie e anche per uscire dalla classe e socializzare con i ragazzi delle classi vicine;
L’inizio e la fine dell’intervallo sono annunciati dal classico suono della campanella.

I docenti possono eccezionalmente decidere di modificare la durata della ricreazione o di farla fare con restrizioni;
Nella nostra classe, la seconda B, i professori ce la fanno fare in aula, non permettendo di farci uscire per socializzare con le classi vicine. Perchè? Perché i professori ritengono che la nostra classe non abbia un comportamento adeguato per fare la ricreazione fuori dall’aula scolastica e perciò preferiscono farcela fare dentro.
La ricreazione è anche un bisogno degli studenti, perché serve per ricaricare la mente e la concentrazione post-studio,così da resistere a tutte le ore di lezione; i docenti perciò possono modificarla ma non possono eliminarla perché la pausa è considerata anche un diritto degli studenti.
Ma come può essere la ricreazione all’estero?

All’estero le pause sono talvolta più lunghe o frequenti, come ad esempio in Finlandia, dove dopo ogni 45 minuti di lezione gli studenti hanno 15 minuti di pausa; in molti paesi del Nord Europa agli studenti è concesso di uscire all’aperto anche col freddo, mentre in Italia ci si limita a stare in classe o al massimo nei corridoi. Infine in Italia l’orario scolastico si separa dal pranzo con l’uscita delle 14, mentre in America al contrario è spesso considerato nell’orario di scuola; anche grazie alla maggiore diffusione lì delle mense scolastiche, che in Italia sono molto meno diffuse.
Giovanni Megna
Lascia un commento